22 Aprile – Pescara
Una giornata di vento forte, oltre i 20 nodi di “Garbino” vento da terra ballerino e rafficato punte fino a 30, presso la Lega Navale di Pescara fa da colonna portante per la III tappa del circuito zonale Laser.
Buona l’affluenza di regatanti 24 barche a terra: 3 barche da Termoli, una del 42° parallelo e 20 dei circoli pescaresi di cui 15 LNI-Pe. Già meglio ma bisogna continuare a crescere.
In mare la situazione cambia: il forte vento consiglia di andare in mare solo gli equipaggi più preparati così i numeri calano: sulla linea si presentano 2 standard, 6 radial e 2 4.7
Tra questi dalla Lega Navale di Pescara: Marco D’ambrosio, Iacopo Tacchino, Luca Mercurio, Paolo Lachi, Ugo Arlini, Laura Zulli e Natalia Citarella.
Le condizioni restano stazionare con vento a raffiche tra i 20 e i 30 nodi con i quali si riescono a svolgere due belle prove concluse solamente da un gruppo ancor più ristretto di atleti: Iacopo, Paolo, Luca, Ugo, Laura, Natalia e l’indomito Domenico di termoli unico senior in acqua.
Entriamo nel merito:
Paolo: Una buona prova con il vento forte, il problema restano alcune leggerezze di tattica che quasi gli costano la regata. Con 2° e 1° chiude 1°
Luca: Lotta in entrambe le prove con i primi ormai non è il passo il problema principale ma la reattività. Con 3° 2° chiude 3°
Laura: ottima prova con il vento, se la prossima volta non cammini ti strozzo. Con due primi chiude 1°
Natalia: Nella prima prova instaura un accanito Match race con Laura, nella seconda molla e le lascia spazio. Bisogna accettare che la fatica fa parte del Laser. Con due secondi chiude 2°
Riccardo e Valerio: Avrebbero potuto regatare ma per andare in regata con queste condizioni bisogna dimostrare in allenamento di non tirarsi mai indietro. Sarà per la prossima.
Mattia e Martina: Giornata sbagliata per poter esordire in Laser anche per voi sarà per la prossima.
Un vivo ringraziamento a tutta la Lega Navale di Pescara, dai consiglieri alla cucina, dai posaboe a tutti i soci, alla barca comitato e al suo comandante, e a tutto il comitato di regata per la essere riusciti a far svolgere la regata anche con condizioni difficili. Solo così possono crescere gli atleti, il movimento velico e anche tutto il circolo.
P.S.: Bellissima da vedere l’ultima parte dell’ultima prova, la battaglia a tre tra Ugo, Paolo e Luca.
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Ed ecco un video creato dal pc di Giuseppe!

